
A Rivoli, terra di tav, ospedale al collasso e pazienti a terra per l’emergenza covid
Ecco una cartolina dall’ospedale di Rivoli, terra di TAV. Come denuncia il sindacato degli infermieri il quadro idilliaco contempla «pazienti Covid per terra, percorsi sporchi, lavori mai fatti ».
Nonostante le belle parole, per la medicina territoriale non si è fatto nulla e si sono continuati a chiudere punti ospedalieri in una folle logica di spending review. Dopo i pronto soccorso di Venaria e Giaveno hanno pure giudicato troppo costoso il Dea dell’ospedale Martini: chiuso anche quello, col risultato di aumentare ancora di più la pressione sui pochi nosocomi rimasti. Attualmente dei 5.600 posti letto che si possono usare per il covid senza mettere in pericoli gli altri pazienti gravissimi (ictus, infarto etc.) ce ne sono 3.700 già occupati. Detto altrimenti ne restano meno di 2.000 mentre viaggiamo su una media di 200 nuovi ricoveri al giorno.
Prima di fare i propri calcoli ognuno aggiunga questo dato. Letteralmente accanto ai pazienti per terra dell’ospedale di Rivoli c’è un mega-cantiere, quello del TAV, che si sta mangiando alberi e boschi. OGNI METRO di questa grande opera scellerata vale 100 giorni DI TERAPIA INTENSIVA. E il TAV di metri ne fa 67 mila e 254. La borsa o la vita dicevano i briganti nelle nostre valli. Al confronto dei nostri politici erano galantuomini. Almeno una delle due te la lasciavano.
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

