A AGOSTINO GHIGLIA E STEFANO ESPOSITO
Vorrei presentarmi alle persone sopra citate. Scusate se non vi chiamo signori ma qui in Valle di Susa siamo un po’ francesi e il nostro “signore” equivale al francese “monsieur”, termine con il quale i nostri “cugini d’oltralpe” chiamano le persone perbene.
Mi chiamo Walter Neirotti e vivo in Valle di Susa da quasi cinquantanove anni. Da quando sono stati presentati i molti progetti della linea ferroviaria Torino – Lyon mi sono sempre opposto, prima di tutto come uomo che crede in un mondo diverso (dal vostro), ma anche dal punto di vista tecnico, grazie a qualche conoscenza maturata in tanti anni di lavoro ferroviario ( ma adesso sono “ritirato dal lavoro” quindi un parassita a carico dell’INPS).
Non essendo un tipo da “prima linea” la mia opposizione non è mai apparsa, anche se ho partecipato a molte delle iniziative proposte dai comitati NO TAV o dalle istituzioni locali. Naturalmente, seguendo le mie inclinazioni culturali e caratteriali, sempre in modo pacifico e sono certo che questo sarà per voi ulteriore motivo di dispiacere perché è ovvio (per voi) che i valsusini sono tutti violenti. In ultimo poi, avendo tra l’altro raggiunto la pensione (non dopo il breve arco di una legislatura come tanti vostri compari ma avendo lavorato una vita) ho più tempo da dedicare non certo solo al problema della Torino – Lyon ma soprattutto ad altre forme di volontariato, che pratico almeno da quando ho finito gli studi (immagino che per voi anche questo rappresenti un punto a mio sfavore). Sappiate inoltre che, come tanti altri black block, sono stato gasato alla Maddalena di Chiomonte il 27 giugno e il 3 luglio, mentre il 24 luglio era ancora lì con il mio vecchio cappello alpino.
Per questi motivi vi pregherei, nelle vostre ringhiate contro i no tav, di includere almeno una volta il mio nome. Per quel poco che ho fatto non pretendo di esser chiamato terrorista (sarebbe troppo onore), ma almeno facinoroso, teppista o altri termini similari che non faticherete a trovare in quanto fanno da sempre parte del vostro vocabolario.
Resto quindi in attesa di vostro gradito riscontro.
PS Dimenticavo di darmi la “mazzata finale”. Come mi ha insegnato Don Gallo anche io mi sento “angelicamente anarchico”.
Walter Neirotti
Leggi anche

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]
