8 dicembre 2010
Una due giorni di appuntamenti fitti ed importanti in valle di Susa. L’8 dicembre è una data che in questi luoghi ha segnato il cammino di un popolo e il destino di molte vite. L’8 dicembre ’43 giurarono alla Garda, frazione di san Giorio di Susa, i partigiani che da anni già combattevano la dittatura e che da qui si riorganizzarono per poi arrivare alla vittoria del ’45. L’8dicembre 2005 il popolo no tav si riprende Venaus, giorni di scontri blocchi e presidi volanti portano alla riconquista dei terreni occupati. L’8 dicembre 2010 si inaugura il presidio Clarea a Chiomonte, dove a detta di molti si svolgerà una delle più importanti battaglie della lotta no tav. L’apertura delle iniziative a Ugo Berga, partigiano, combattente, commisario politico della 42° brigata d’assalto garibaldi. Ieri sera martedì 7, intervendo al dibattito dal titolo “8 dicembre, l’attualità di un giuramento” ha ricordato i suoi anni migliori “Essere partigiani allora era un pò come essere no tav oggi, non basta dire che quest’opera non piace e poi stare a casa a guardare, allora essere antifascisti voleva dire combattere per la libertà e oggi resistere alla distruzione della valle significa mobilitarsi ed opporsi”. Sono poi intervenuti dei giovani dell’anpi che hanno attualizzato il valore di essere antifascisti oggi, nelle lotte sociali, studentesche in particolare e in val di Susa nella lotta no tav. La serata si è poi conclusa con un concerto dei “Fratelli senza Paura” entusiasti di poter dare il loro contributo musicale a queste iniziative. Questa mattina invece la giornata è iniziata presto con la commemorazione ufficiale a San Giorio del giuramento del 43, orazioni ufficiali e musica hanno reso onore ai tanti caduti partigiani. Al pomeriggio poi, dopo una buona polentata di autofinanziamento a Chiomonte si è inaugurato il presidio Clarea. Ultimi ritocchi alla struttura e una partecipata assemblea hanno accompagnato questa particolare inaugurazione. Un’assemblea che ha saputo guardare avanti, ma anche al passato. Un movimento capace di analizzare ma anche di rilanciare, con la consapevolezza che l’8 dicembre può succedere sempre, anche a Chiomonte.
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