[GUARDA VIDEO] Aggiornamenti in diretta dalla Val Clarea e da torino
Ore 16.00 17 agosto torino regione piemonte i no tav hanno transennato la polizia all’interno dell’ingresso del palazzo. La polizia è di fatto chiusa dietro le transenne spostate dai manifestanti che ora hanno iniziato una rumorosa battitura
Dalle ore 14.00 Torino 17 agosto Oggi l’appuntamento è in piazza castello a Torino. Qui i no tav hanno protestato davanti al palazzo della regione piemonte. La giunta Cota da quando si è insediata ha di fatto prseguito il percorso di attacco alla val di Susa che già era stato iniziato negli anni passatti dalle amministrazioni Bresso & co. Altro punto debole del sistema, altra giornata di lotta…
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=BwfpM8ykf1I&feature=youtube_gdata_player[/youtube]
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=8EMiAMSXZtI[/youtube]
Aggiornamento ore 02.27
Al momento la situazione si è stabilizzata. Dopo la lunga giornata di resistenza di oggi la polizia, molto nervosa, ha cercato di mantenere lontani i presidianti dalle recinzioni sparando una cinquantina di lacrimogeni anche in direzione della baita Clarea, intimando a chi era in prossimità delle reti di andare via. la presenza di polizia anche presso la galleria di giaglione ha fatto temere un operazione di sgombero che di fatto però non c’è stata. Ora c’è gente alla baita e gli accessi sono liberi. E’ accessibile anche la strada da e per Giaglione. Purtroppo la polizia ha utilizzato i dispositivi al CS per uscire indisturbata dall’autostrada e tagliare le gome delle macchine parcheggiate nei pressi dello svincolo di servizio lato giaglione. VERGOGNA!
Aggiornamento ore 01.15
Le forze dell’ordine hanno iniziato l’attacco, al Presidio Clarea è iniziata la pioggia di lacrimogeni, i soldatini di piombo sono fuori dalle reti, l’autostrada è chiusa, hanno chiuso l’accesso anche dal sentiero da Giaglione, per ora si può raggiungere la baita dal sentiero che parte dalla Ramat!
Aggiornamento ore 24.00
Una importante giornata di lotta si è chiusa, il presidio in val Clarea prosegue e la lotta va avanti. Molti no tav domani continueranno…
Aggiornamento ore 22.50
Circa 300 manifestanti No tav, dopo un’intensa giornata di presidio e azioni alla recinzione lato Clarea, stanno ora occupando l’autostrada A32 proprio sopra la zona del fortino delle forze dell’ordine. La situazione per ora non è tesa.
Parallelamente continua la presenza dei manifestanti sia nella zona del campeggio, sia alle recinzioni lato Clarea.
Questa è la valle che resiste. A sarà dura
Ore 19,30 – Approfittando di un momento di distrazione delle forze dell’ordine, un altro attivista No Tav è riuscito a salire sul braccio dell’escavatore che si accingeva a scavare le buche per la posa dei pali della recinzione. La situazione rimane tesa e il popolo No Tav continua ad affluire nei prati del non cantiere.
Seguiranno aggiornamenti..
Ore 19,15 – Da circa un’ora l’avanzamento dei mezzi per allargare le reti si è fermato. Anche a causa della rottura di una ruspa. Al momento non sono state poste recinzioni. Le forze dell’ordine e un paio di escavatori sostano all’altezza del viadotto. La situazione al momento è di stallo. Alcuni manifestanti stanno riempiendo con le pale i buchi fatti dalle ruspe.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=eujYsBy3LrQ[/youtube]
Ore 16, 12 – I due attivisti sono scesi dalla ruspa e gli altri ragazzi presi sono stati liberati. Il presidio continua..
Ore 16,04 – E’ indetto per stasera alle ore 18,00 un concentramento presso la Baita Clarea al fine di circondare l’escavatore e preservare le piante piantate dal Movimento. Si raccomanda un abbigliamento adeguato e di portarsi la cena al sacco. Fermali è possibile, fermarli tocca a noi!!!
Ore 14.30 – due no tav si sono aggrappati e sono tutt’ora appesi al braccio dell’escavatrice meccanica della ditta che dovrebbe eseguire i lavori. Le forze dell’ordine hanno circondato il mezzo e ora si sta avvicinando l’idrante della polizia.
Ore 11.15 – Dopo l’avviso di ieri, poco fa, le forse dell’ordine sono uscite dal cancello, hanno spinto e spostato di forza Guido, che stava portando avanti il suo sciopero della fame, e adesso stanno cercando di allontanare la gente. Lo scopo dell’operazione è quella di crearsi lo spazio per provare ad allargare le recinzioni di un altro po’.
Chi può raggiunga i presidianti per dare loro sostegno!!!
…sarà dura!!!
Leggi anche

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]
