7/7, l’AV per Lione c’è già ma basta una frana per bloccarla! Incontro No Tav italiani e francesi a Modane
L’ALTA VELOCITÀ PER LIONE E PARIGI C’ È GIA! MA BASTA UNA FRANA PER BLOCCARLA!
DOMENICA 7 LUGIO I NOTAV ITALIANI E FRANCESI SI INCONTRANO ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI MODANE ALLE 11.30
I NOTAV francesi hanno comunicato che DUE temporali hanno portato alla chiusura di 3 percorsi ferroviari e dell’autostrada: Chambéry / Bourg Saint Maurice, – Chambéry / Grenoble, – Chambéry / Modane e che da più di due mesi circa 50 traverse sono ROTTE e non sostituite: forse cercano di dimostrare che ci vuole una nuova Linea Torino Lione trascurando la manutenzione?
DENUNCIAMO LA MANCANZA DI MANUTENZIONE E PROTEZIONE DELLE TRATTE FERROVIARIE ESISTENTI: i soldi previsti vanno utilizzati a questo scopo e alla difesa del territorio
Non accettiamo che vada avanti questo disastro ambientale e finanziario per un opera inutile presentata come alternativa all’inquinamento dei camion sulle strade tra 20 anni
Il cambiamento climatico impone a tutti di prendere provvedimenti immediati per ridurre l impatto del CO2
Il cantiere nei 10 anni previsti inquinerebbe e emetterebbe tanta CO2 per un opera che potrebbe recuperare il danno e dare dei promessi miglioramenti tra 20-30 anni
Inoltre gli stessi proponenti che hanno ammesso di aver fatto previsioni esagerate sul traffico
A seguire nella sala delle feste di Modane ci sarà un pic nic condiviso (Ricordiamo di portarsi il cibo e le bevande da condividere per il pic nic, con posate piatti e bicchieri)
Subito dopo si svolgerà un’assemblea per valutare la situazione dei lavori per la nuova linea Torino -Lione e le azioni di resistenza possibili per fermare il progetto
Dopo l’assemblea è prevista una visita dei cantieri a Saint Julien che stanno deturpando la zona e alla segheria Milliex sotto sfratto per il cantiere
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
