
22/23 maggio: biciclettata contro l’alta velocità

Si è conclusa ieri la biciclettata contro il Tav che ha attraversato la Valsusa sabato e domenica.
Da Caprie a Salbertrand e ritorno, siamo passati da depositi per lo smarino e future fabbriche della polvere, da cantieri nuovi e vecchi, tra case e terreni da abbattere per far posto al Tav, dalle sedi di quelle ditte disposte a distruggere la terra in cui viviamo per guadagnare qualche soldo.
Sitaf, Telt, Itinera e tante altre, dietro la cantilena del progresso verde, sono le prime responsabili del degrado dell’ambiente in cui viviamo, con le conseguenze che tutti conosciamo a livello globale.
Per due giorni abbiamo pedalato, sudato insieme, vissuto questo territorio metro per metro, con lentezza, riportando a una scala umana quello che dietro a un finestrino iperveloce non sarebbe che un barlume.
Invece questo è lo spazio di vita di cui oggi più che mai tutti hanno bisogno, fatto di tempo, spazio, colori, odori che qualcuno vorrebbe trasformare in tunnel e polvere di roccia.
Non lo permetteremo, e le belle facce incontrate sul percorso ci confermano che così sarà.
La cura è nella terra!
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]









