2/05, Assemblea CambiaGiro alla Credenza

Nel 2018 le prime tre tappe del Giro d’Italia (4, 5, 6 maggio) si svolgeranno tra Gerusalemme, Tel Aviv, Haifa e il Negev, ovvero nella Palestina occupata dallo stato di Israele. Il governo italiano e il gruppo RCS (Rizzoli – Corriere della Sera – Gazzetta dello Sport, presidente Urbano Cairo), che si possono considerare pezzi della grande lobby trasversale degli affari che vuole anche il TAV e le Olimpiadi, si sono prestati alla complicità con i sionisti, ai quali il Giro è stato “venduto” per celebrare i 70 anni della fondazione di Israele (15 maggio 1948). Ma per i palestinesi il 15 maggio è l’anniversario della Nakba (Catastrofe), cioè 70 anni di occupazione coloniale e pulizia etnica, che oggi proseguono con crudeli massacri, come a Gaza lo scorso 30 marzo, o con l’offensiva politico-diplomatica su Gerusalemme condotta dall’asse Trump – Netanyahu.
Più di 120 tra organizzazioni per i diritti umani, sindacati, associazioni per il turismo etico e gruppi sportivi e religiosi di oltre 20 paesi hanno sottoscritto un appello internazionale che invita il noto evento ciclistico “Giro d’Italia” a spostare la sua “Grande Partenza” da Israele a causa delle gravi e crescenti violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani dei palestinesi. In varie città da novembre si sono svolte iniziative nel quadro di una campagna internazionale chiamata “CambiaGiro” (vedi ad esempio www.bdsitalia.org/cambiagiro), nata per chiedere lo spostamento della partenza del Giro e comunque per opporsi all’utilizzo del ciclismo e dei valori dello sport come maschera dell’apartheid israeliana.
Associazioni e collettivi torinesi si sono incontrati per confrontarsi e discutere di una possibile azione da portare in Val Susa nei giorni in cui passerà il Giro (25 e 26 maggio, tappe Venaria – Bardonecchia e Susa – Cervinia). Da questi incontri è emersa la volontà di coinvolgere tutte le realtà interessate, in particolare della Val Susa, così da riuscire a creare due giornate di forte mobilitazione e protesta.
Perciò si invita tutte e tutti tutte e tutti a partecipare all’assemblea che si terrà mercoledi 2 maggio alle 21 presso la Credenza di Bussoleno (via Fontan 16).
Assemblea torinese CambiaGiro
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