
19/5 manifestazione notav (appello e manifesto)
Da 30 anni dalla parte della ragione
La Valle non si arresta!
Aspettiamo tutt* il 19 maggio alla manifestazione popolare notav da Rosta ad Avigliana!

Ci siamo! Ancora una volta il popolo No Tav si ritrova per le strade a ribadire con forza e determinazione le sue ragioni di buonsenso.
Quest’anno saremo alle porte della Valle di Susa: da Rosta ad Avigliana, non a caso due dei comuni coinvolti più pesantemente dal progetto Tav della tratta nazionale, che dovrebbe collegare la cittadina dei due laghi con l’interporto di Orbassano. E’ notizia dell’anno scorso che il governo ha stanziato 1700 milioni di euro per l’ennesimo e inutile “buco” che andrebbe fortemente ad impattare la collina morenica, un luogo pieno di bellezze naturali ed artistiche, ed i paesi che sorgono a ridosso: Avigliana, Buttigliera, Rosta, Rivoli e Rivalta.
Oggi,come da ormai 30 anni, ci troviamo a dover manifestare per difendere non solo il nostro territorio, ma anche le risorse pubbliche di tutti che ogni governo, a prescindere dall’orientamento, ha sempre voluto sperperare in una grande opera inutile. Che fosse inutile fino a ieri lo dicevamo solo noi. Oggi, ci tocca constatare che lo stesso governo, in un documento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ammette che le previsioni del traffico merci del progetto Torino-Lione erano sovrastimate. Nonostante ciò, la decisione di andare avanti lascia allibiti. Per questo manifestare oggi è un atto di buon senso.
Il buon senso di investire i denari pubblici in quelle che sono le vere priorità del paese: solo lo scorso autunno la nostra Valle è stata investita da una serie di devastanti incendi che hanno messo a rischio i paesi e i suoi abitanti. Migliaia di ettari di territorio sono stati distrutti dalle fiamme e con rabbia abbiamo constatato che il governo non aveva abbastanza canadair a disposizione per poter far fronte all’emergenza. Ma quest’episodio è solo la punta di un iceberg che ognuno di noi vive tutti i giorni: dai nostri figli che frequentano scuole insicure, agli ospedali che chiudono, da uno stato sociale non più in grado di garantir e la dignità alle persone in difficoltà, a un lavoro che per i giovani è una chimera e se c’è è senza diritti e tutele, per arrivare ai territori che vivono ogni pioggia con la paura di essere travolti da frane e inondazioni.
E poi come dimenticare i paesi colpiti dai terremoti degli ultimi anni e ancora da ricostruire?
Così come non è più tollerabile che esistano porzioni importanti di territorio avvelenate da mafie e industriali senza scrupoli. Territori espropriati per “guerra”. Il Muos a Niscemi, antenna-mostro inquinante e seminatore di morte e ampie fette di Sardegna colonizzate da eserciti che simulano guerre con armi vere e devastanti.
Il Tap,un’opera tanto inutile quanto distruttiva per il Salento e per le sue bellezze naturalistiche ed artistiche
Ancora oggi nella terra dei fuochi, a Taranto come in Sicilia la gente si ammala e muore per inquinamento, quando basterebbe investire soldi in bonifiche serie per mettere in sicurezza la salute delle popolazioni che le abitano.
Per questi motivi vogliamo opporci con tutte le nostre forze ad ogni opera inutile e dannosa. Insieme a tutte le realtà d’Italia che lottano per un futuro vero e dignitoso vogliamo ribadire al governo che verrà che non è più ammissibile sperperare miliardi in opere inutili quando è così palese quali siano le priorità di un paese in ginocchio.
Non ci facciamo più incantare con la favola del “non ci sono i soldi”, perché lo vediamo su questo e su altri progetti inutili: i soldi ci sono ma vengono dirottati sul grande spreco di turno.
E chi si oppone viene duramente represso: denunce e arresti hanno colpito duramente la Valle di Susa, come per i No Tav del terzo valico, o a Niscemi e in tutti i territori che lottano per il proprio futuro. Ma lo ribadiamo ancora una volta “si parte e si torna insieme!” Tutta la nostra vicinanza e il nostro calore a chi è stato colpito da una giustizia capace di difendere solo i poteri forti. Anche e soprattutto per questo motivo saremo in piazza: perché chi ha lottato fianco a fianco con noi non sarà mai lasciato solo.
Sabato 19 maggio sarà una data importante: famiglie, uomini e donne, giovani e anziani, tutti insieme dovremo mandare un messaggio forte e chiaro ai governanti: la Valle di Susa rimane un territorio non pacificato e da Chiomonte alla collina morenica, per ogni cantiere che tenteranno di aprire, dovranno fare i conti con i nostri corpi e la nostra determinazione. È un messaggio forte che ci piacerebbe amplificare insieme a tutte quelle realtà d’Italia che in questi anni hanno lottato al nostro fianco e nei loro territori per il bene comune
Resistiamo da trent’anni, se ci sarà bisogno ne resisteremo altrettanti e ci attrezzeremo per tutto il tempo necessario!
per info pulmann tel. 3333252375 (Federico)
– E’ fortemente consigliato l’uso del treno per raggiungere la stazione di Rosta in quanto la capienza dei parcheggi del paese è intorno alle 50 auto. L’invito per chi arrivasse dalla Valle e di lasciare la macchina ad Avigliana dove intorno alla stazione vi sono circa 500 parcheggi disponibili. Vi è un treno ogni 30 min. (…12.45 – 13.15 – 13.45 – 14.15…) e ci si mette 4 minuti per raggiungere Rosta– Per chi abita a Rivoli/Rivalta ci sarà un pulman al costo di 7 euro per prenotare tel. al n. 371-3854313
– per qualunque informazione logistica si può scrivere a 19maggionotav@gmail.com
– i pulman che arrivano da fuori valle sono pregati di avvertire scrivendo sempre a 19maggionotav@gmail.com
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