
17/2 VAIE: DIBATTITO SU TAV, CRISI E ARRESTI
Il Comitato No Tav S. Antonino con il Comitato No Tav Vaie e il patrocinio del Comune di Vaie organizzano una SERATA INFORMATIVA PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE: TAV, CRISI E ARRESTI
Livio Pepino, già Presidente Magistratura Democratica – “Conflitto sociale, ordine pubblico e intervento giudiziario”
Claudio Cancelli, già docente politecnico di Torino – “Le risposte della Valle alla crisi”
Modera: Aurelio Amprino, comitato no tav Vaie
Oggi più che mai delegare non serva, serve esserci: PARTECIPA E FAI PARTECIPARE!
25/2: BISOGNA ESSERCI
PERCHÉ BISOGNA ESSERCI
PERCHÉ fare l’alta velocità tra Torino e Lione significa sottrarre denaro ai servizi pubblici, alla scuola, alla sanità, alle pensioni:
– l’ospedale di Avigliana è in grave difficoltà e si parla del ridimensionamento di quello di Susa
– nelle scuole,oltre agli insegnanti,manca il minimo indispensabile e spesso non sono a norma di sicurezza
– vengono tagliati i trasporti pubblici, ma aumentano i biglietti ferroviari e dei pullman
– i cittadini che pagano le tasse sono privati dei servizi essenziali, a fronte della richiesta di sacrifici
pesantissimi…e nel prossimo futuro i fortunati che “conquisteranno” una pensione avranno settant’anni!
PERCHÉ in una situazione drammatica di crisi in cui:
– la benzina e il gasolio sono un lusso
– tutti i generi di prima necessità continuano ad aumentare e i salari rimangono invariati
– un giovane su 3 è disoccupato
– i camorristi e i mafiosi siedono impuniti al governo (vedi Cosentino), mentre 26 no tav sono stati
rinchiusi in prigione per aver difeso una Valle, ma anche la democrazia, il lavoro e lo sviluppo che serve
davvero alle persone all’ambiente
è scandaloso pensare che lo Stato regali 2,7 miliardi di euro ai soliti noti (CMC-Cogeis- Impregilo/Fiat…) per costruire un tunnel inutile e dannoso!
Ricordiamo che il costo dell’intera linea si aggirerà sui 20 miliardi di euro e tutti i maggior studiosi di traffico merci continuano a dire che non sarà mai ripagata, creando l’ennesima voragine nei conti pubblici italiani. Ma i pescecani del tondino e del cemento incassano e ringraziano.E intanto, alla Maddalena lo Stato paga 90 mila euro al giorno per fare la guardia ad un recinto!
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