15 OTTOBRE 2011 QUE SE VAYAN TODOS!! SEGUI LA DIRETTA!!!
Ore 17.52 Ancora centinaia i manifestanti in piazza. Un gruppo di manifestanti appena entrato in piazza e si pone davanti ai blindati con le mani alzate.
Ore 17.44 E’ confermata la notizia che girava poco fa su twitter di un ferito investito dai blindati. Noi NO TAV abbiamo potuto constatare coi nostri occhi che quei caroselli in piazza erano e sono mirati a fare realmente del male.
Ore 17.30 Lo stesso idrante della polizia ha colpito un manifestante in carrozzina buttandolo a terra. Inoltre finanzieri e polizia hanno distrutto completamente i banchetti informativi in piazza. Cariche ancora una volta assurde da parte delle forze dell’ordine nei confronti di una piazza che , ribadiamo, era assolutamente pacifica.
Ore 17.25 Un idrante è entrato in piazza, la polizia carica con gli uomini a terra. Un altro manifestante ferito alla testa. Immagini già viste e riviste nei mesi scorsi nelle nostre terre. Intanto lo spezzone NO TAV sta tornando verso i pullman trovando una via libera dal blocco delle forze dell’ordine.
Ore 17.05 Manifestante ferito grave ad una mano.
Ore 16.51 Le forze dell’ordine indietreggiano ma il fitto lancio di lacrimogeni continua insieme alla corsa matt dei blindati per evitare assembramenti di manifestanti . pronti a reagire alle loro cariche. Manifestanti che a dispetto di quello che scrivono i quotidiani on line, non sono black bloc,ma studenti,precari e gente comune che si è stancata della situazione e che vede nella giornata di oggi lo sf0go della propria rabbia accumulata giorno dopo giorno.
Ore 16.38 Le forze dell’ordine caricano con i blindati in mezzo alla gente. Fronteggiamento nella piazza tra manifestanti e forze dell’ordine. Assalto al ministero della difesa.
Ore 16.34 Le forze dell’ordine in coda al corteo attaccano con idranti e lancio di lacrimogeni in Piaxzza s. Giovann. La piazza li rimanda indietro.
Ore 16.20 Lo spezzone NO TAV, sempre tra gli applausi, raggiunge Piazza S. Giovanni. A brave gli intervinti dal palco. Intanto giunge notizia di una carica all’altezza di via Cavour.
Ore 15.25 Lo spezzone NO TAV si trova ora al Colosseo. Spezzone che si trova a Roma per ribadire ai poltronari che ci governano che ” La Val Susa paura non ne ha”. Ma anche per dire basta allo sfruttamento dei soliti noti, per dire l’ennesimo no ai tagli del governo, per dire ancora una volta che noi la crisi non la paghiamo!
Ore 15.15 Il corteo prosegue in via Cavour tra il fumo di auto e cassonetti incendiati. La testa del corteo è quasi arrivata in Piazza San Giovanni.
Ore 14.00 Il corteo parte da piazza della repubblica. Al momento la manifestazione è tranquilla. Lo spezzone NO TAV è come al solito molto partecipato circa mille applauditissimi da tutto il corteo.
Leggi anche

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]
