
12/04/2021 – 12/04/2022: Sem encar ici!

Ad un anno esatto dallo sgombero del Presidio Ex Autoporto, martedì 12 aprile, a partire dalle ore 19, ricorderemo ciò che è successo in quei giorni insieme alla nascita del nuovo presidio No Tav di San Didero, sorto nel piazzale antistante all’odierno cantiere pochi giorni dopo, in risposta alla brutale operazione di polizia messa in attoquella notte.
In piena crisi pandemica, in un momento in cui tutta Italia era in coprifuoco, sono ben fissi nella nostra memoria i momenti e le azioni portate avanti dalle forze dell’ordine per distruggere un’esperienza nata e cresciuta con il fine di prendersi cura e difendere la propria terra contro la minaccia concreta dell’ennesimo atto di devastazione di una parte del territorio valsusino. Con il favore della notte, un apparato formato da più di 300 agenti in assetto anti sommossa, a suon di sirene e lacrimogeni si presentò nella notte tra il 12 e il 13 aprile 2021 con il chiaro intento di distruggere e spazzare via tutto ciò che era stato costruitodal Movimento No Tav per preservare i terreni destinati da Telt a diventare il luogo del futuro cantiere. Come spesso accade, però, le forze di polizia non fecero i conti con la Resistenza del Popolo valsusino, che, con il proprio corpo e il proprio cuore, per diverse ore si contrappose con determinazione a questa violenta azione.
Il mattino seguente gli operai, protetti da solerti difensori, erano già all’opera: decine e decine di alberi abbattuti, habitat naturali compromessi e recinzioni fatte di jersey e filo spinato per difendere quattro pezzi di ferraglia messi in quel luogo per garantire la futura costruzione dell’autoporto.
Nei giorni successivi allo sgombero, la risposta della Valsusa non si fece attendere: tante le iniziative per denunciare la vile operazione e tante le persone scese nuovamente per le strade della valle per affermare con forza la contrarietà di fronte alla devastazione e alla militarizzazione di questa parte di territorio, anche attraverso la costruzione di un nuovo presidio No Tav di fronte al cantiere che stava nascendo.
E’ chiaro come, la controparte, anche in piena crisi pandemica abbia preferito, in quei giorni, pensare al proprio profitto, utilizzando, anche in questo caso, il denaro pubblico per la creazione di un fortino militare nel bel mezzo di una valle alpina, anziché pensare a quelle cheerano (e che sono) le vere priorità per i cittadini: sanità,servizi, istruzione e messa in sicurezza del territorio.
Dopo un anno esatto in cui, per provare a fermare il Movimento No Tav, ci hanno denunciat*, arrestat*, hanno provato a far fuoco al nuovo presidio, noi continuiamo ad essere qui, come rose, come spine nel fianco per tutti quanti continuano a voler anteporre il proprio tornaconto ai bisogni reali dei cittadini e la costruzione della linea ad Alta Velocità Torino – Lione alla cura e difesa dell’ambiente che ci circonda.
Sem encar ici, e continueremo ad esserci finché necessario, siamo la natura che si ribella!
Avanti No Tav!
Leggi anche

Torino-Lione: lavori per la nuova linea, disagi su quella esistente
Dal 12 settembre al 9 ottobre stop ai collegamenti ferroviari tra Chambéry e Modane. In Valle di Susa lavori e modifiche alla circolazione sulla linea storica. Intanto, sul versante francese, si costruisce l’interconnessione con la nuova Torino-Lione. Per quasi un mese spostarsi in treno tra Italia e Francia sarà più complicato. Infatti, dal 12 settembre al […]

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da S.Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno! Vi aspettiamo numerosi e numerose • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]
